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lunedì, febbraio 08, 2010

Ciao grande Ballerini.


Ciao grande Ballerini.

Voglio dare il mio piccolo contributo nel ricordare un grande del ciclismo che ci ha lasciato troppo presto.

La foto che vedete, purtroppo sfuocata, l'ho scattata io nell'ottobre 2001 all'arrivo del GP Ezio del Rosso a Montecatini, eravamo in viale Verdi subito dopo la conclusione della gara. A scattarla fu un ragazzo che correva in bicicletta nella categoria Juniores e si trovò all'improvviso davanti a se il Commissario Tecnico della Nazionale, era la prima volta che aveva l'occasione di vederlo così da vicino. Avendo con se la macchina fotografica gli scattò subito una foto, all'improvviso e forse un po' maleducatamente. Ricordo ancora il sorriso e il saluto che Ballerini mi fece appena mi arrivò davanti, per niente infastidito da un ragazzetto che era tanto emozionato da quell'incontro.

In questo episodio si racchiude molto, certo non tutto, di quanto di bello ci fosse in Ballerini. Un vero signore. Un atleta impeccabile e professionale prima, un CT serio e appassionato al suo lavoro dopo.

Più volte mi è capitato di incontrarlo, magari di pedalarci insieme come capitava a tanti ciclisti delle mie zone. Nell'inverno del 2004 salì con noi atleti Finauto sulle colline di Marlia, era sempre in grandissima forma, pronto a rispondere ai saluti degli altri atleti e spiritoso con tutta la truppa Finauto.

Ci mancherà. Ci mancherà la sua sicurezza e determinazione. Era come se qualcuno l'avesse mandato in una terra ricca di tradizione sportiva per "rassicurarci" tutti.

Era stato grandissimo anche a carpire i tanti insegnamenti che Alfredo Martini gli impartiva da anni. Fu lui a volerlo in Nazionale.

Chiudo questo mio post con un'altra foto, questa scattata nel 2008 alla Festa Nazionale PD a Firenze. Come un gruppo di G1 io, Enrico, Patrizio, Andrea ci mettemmo tutti fieri in posa per farci una foto col grande CT. Ci fu pure il tempo di scherzare sulle mie possibilità di correre a Londra 2012, magari nel downhill ricordo...

Ciao e grazie davvero di tutto!

giovedì, febbraio 04, 2010

La pesantezza dei numeri...

La pesantezza dei numeri...

Sul treno di ritorno da Firenze, leggendo dei tonfi di oggi delle borse europee e dell'allontanamento dall'azienda di alcuni dirigenti dell'Alcoa da parte dei lavoratori in lotta per il loro posto di lavoro mi è tornato alla mente quanto mi dicevano prima d’iniziare a correre "il numero pesa!".

Confesso che sono passati diversi mesi, forse anni prima che realizzassi cosa significasse realmente quella frase.

Qui però i numeri che pesano sono altri. Sono gli indici negativi delle borse europee, ancora avvelenate e intrise si titoli e "capitali" costruiti sul nulla. La Spagna, che aveva costruito molta della sua crescita economica solo sulla bolla dell'edilizia è appunto la nazione europea messa peggio, insieme alla Grecia.

Ha voglia 3monti a dire che la crisi è passata, che il peggio è passato. Ci vorrà ancora molto. Ci vorrà soprattutto un radicale cambio di mentalità dell'economia e dei governi che assecondano questa economia. Che si mettano seri vincoli alle speculazioni finanziarie, ai superbonus per i manager, si inseriscano controlli veri sulle società quotate in borsa.

E la pesantezza di questi numeri si manifesta tutta nelle migliaia di posti di lavoro persi negli ultimi mesi. Di oggi pomeriggio è la notizia degli operai dell'Alcoa che cacciano dagli stabilimenti i dirigenti. Persone disperate che lottano per poter continuare a vivere! Come non succedeva da decenni in Italia.

Per questi uomini e donne non esistono legittimi impedimenti che blocchino i loro licenziamenti!

In Parlamento si parla solo di come bloccare i processi per berlusconi e amici. E chi se ne frega della crisi, dei disoccupati, delle famiglie senza reddito. La crisi è passata, se mai ci fosse stata. L'importante è che si possa governare per.... per fare cosa non si sa. Negli ultimi mesi la destra non ha fatto nulla per rilanciare l'occupazione, per favorire un cambiamento radicale del modello industriale nostrano troppo spesso inadeguato e che non supererà mai questa crisi se non si adatterà alle mutate esigenze del mondo attuale.

Su questo, segnalo il bel discorso fatto da Pierluigi Bersani ieri alla Camera.

venerdì, gennaio 29, 2010

Domenica 31 gennaio - Apertura tesseramento PD Chiesina


Domenica 31 gennaio - Apertura tesseramento PD Chiesina


Il Partito Democratico, Circolo di Chiesina Uzzanese, invita tutti i tesserati e simpatizzanti per domenica 31 gennaio 2010 dalle ore 10:00 presso la sede comunale in via del Popolo 43 (la ruga).

Nell'occasione si avvierà la campagna di tesseramento per il 2010 e verrà inaugurata la sede in cui, dopo dei lavori di riallestimento, è stato allestita fra l'altro una piccola biblioteca.

Il programma della mattinata è il seguente:
ore 10: saluto di benvenuto a tutti i partecipanti e a tutti gli ospiti, segue breve relazione del segretario

ore 10.10: inizio dibattito

ore 11 circa: brindisi con vinsanto e biscotti.

lunedì, gennaio 25, 2010

Successe un 24 gennaio di 31 anni fa...

Successe un 24 gennaio di 31 anni fa...

Abitando in via Guido Rossa per anni questo nome mi è purtroppo sembrato solo la somma di due parole, non mi sembrava corretto scrivere solo Rossa (per quanto l'aggettivo mi piaccia)... Crescendo ho avuto modo di poter capire meglio perchè negli ani '80 l'amministrazione comunale di Chiesina avesse giustamente deciso di intestare una strada appunto a Guido Rossa.

Guido era un operaio dell'Italsider di Genova, delegato CGIL e iscritto al PCI.

I delinquenti brigatisti lo uccisero proprio la mattina del 24 gennaio 1979 mentre si stava recando al lavoro, lo ritenevano "colpevole di essere una spia" (fra molte virgolette perché tali criminali non si potevano permettere proprio nulla verso un onesto lavoratore) per aver denunciato un suo collega operaio che distribuiva materiale a firma BR all'interno dello stabilimento dell'Italsider.

L'assassinio di Guido Rossa segnò un momento cruciale per la storia del terrorismo brigatista, per la prima volta la delinquenza br uccise un operaio, un lavoratore impegnato nel Partito e nel Sindacato. Se mai ce ne fosse stato bisogno, fu la conferma di quanto le BR fossero tutto tranne che un qualcosa vicino alle classe operaia...

Per chi volesse saperne di più, segnalo:

- la pagina di Wikipedia su Guido Rossa.
- il link a una puntata di "La storia siamo noi" sull'assassinio di Guido.
- La scheda sul film di Giuseppe Ferrara "Guido che sfidò le brigate rosse" ovviamente credo mai trasmesso in tv..... che vergogna.

- un video tutto sommato ben fatto dove si racconta brevemente la sua storia.

Ciao Giovanna.

Ciao Giovanna.

Nel pomeriggio di ieri domenica 24 gennaio in tanti abbiamo dato l'ultimo saluto a Giovanna Piattelli, rimasta vittima della follia omicida di un folle che ha ritenuto di "regolare i conti" con l'Ente comunale di Montecatini Terme uccidendo una lavoratirce serie e rispettosa dei cittadini e attaccata al suo lavoro.

Ho avuto il piacere di conoscere Giovanna incontrandola più volte nel palazzo comunale di Montecatini e attraverso il racconto della piene giornate di lavoro al suo fianco fatto da mio padre Marco che lavorava con lei dai primi anni '80.

Credo che non servano tante parole in più per ricordarla. La sua disponibilità e professionalità dimostrata in questi anni valepiù di tante belle parole.

Ritengo però doveroso verso la sua memoria che si vada fino in fonfo per capire com'è stato possibile permettere a un soggetto così pericoloso di possedere regolarmente un'arma, specie dopo una sentenza di condanna..... Tanti discorsi sulla insicurezza dei luoghi pubblici lasciano il tempo che trovano. Gli uffici pubblici per definizione devono essere accessibili al pubblico, spettava però ad altri uffici controllare e assistere da vicino il, purtroppo, futuro assassino. Magari una storia come questa servirà per cambiare le strane regole che hanno, forse, permesso tutto questo...

martedì, gennaio 19, 2010

Sul decennale della morte di Craxi.

Sul decennale della morte di Craxi



E anche Eugenio Scalfari ha detto la sua oggi su La Repubblica.

Non ho altro da dire.....

domenica, gennaio 17, 2010

Giovedì 21 gennaio - Iniziativa del PD di Chiesina Uzzanese.


Giovedì 21 gennaio - Iniziativa del PD di Chiesina Uzzanese.

Il Circolo Comunale del Partito Democratico di Chiesina Uzzanese organizza per giovedì 21 gennaio 2010 prossimo un'iniziativa presso il Circolo ARCI di Molin Nuovo.

Il tema dell'iniziativa è "Come diventare dei piccoli grandi… Parliamo di Tiziano Terzani". Parteciperà alla serata Giancarlo Zampini giornalista di TVL.

L'inizio è previsto alle ore 21:15 e ovviamente l'ingresso è libero ed aperto a tutti!

venerdì, gennaio 08, 2010

Ipocrisia padana.

Ipocrisia padana.

Un Ministro della Repubblica prima di dire una cosa, specie si fa il Ministro dell'Interno, sarebbe bene pensasse.

Alla luce degli episodi degli utlimi giorni accaduti a Rosarno come si fa a dire che la colpa è dell'immigrazione clandestina.... Non una parola sullo sfruttamento di masse di poveracci da parte delle mafie. Non una parola sul fallimento della legge Bossi-Fini sul tema dell'immigrazione, fatta per l'appunto dal precedente governo che vedeva al suo interno anche Maroni.

Non si dice che da situazioni disumane e di profonda emarginazione, in cui i cittadini extracomunitari diventano solo braccia "fantasmi" che esistono solo per esser sfruttate sui campi, senza diritti e tutele. Senza un alloggio, senza una paga degna di un paese normale. Alla mercè della mafia.

Credo che a volte le immagini valgano più di tante parole. Di seguito trovate due video fatti mesi fa che documentavano la situazione disumana in cui sono costretti i migranti. Ovviamente la violenza non è mai giustificata, però come vale per chi non è cittadino italiano deve valore, forse anche di più, per chi è Italiano e crea il proprio business sulla pelle di povera gente.


Link ai video:

Video 1

Video 2

I conti non tornano...

I conti non tornano...

Con l'inizio di un nuovo anno in famiglia, nelle attività economiche, ecc si fanno i conti per analizzare meglio l'andamento economico degli ultimi 12 mesi. Quello relativo all'Italia non è molto buono... anzi....

In pochi hanno segnalato che il fabbisogno dello stato italiano nel 2009 è cresciuto di oltre 31 miliardi di euro..... non tre lire... Questo nonostante gli annunnci di lotta agli sprechi del Governo e le politiche scellerate di taglio ai fondi per la spesa degli enti locali. Il segnale che fra Tremonti, Brunetta e amici in pochi hanno le capacità e la possibilità di controllare seriamente l'andamento della spesa.

Fra l'altro il debito pubblico è salito al 115,1 per cento del Pil e l' avanzo primario (la vera posta che ci permetterebbe di far calare il debito pubblico) è praticamente azzerato. Trovate tutto, spiegato molto meglio, qui.

Inoltre oggi si scopre che il rapporto deficit-pil è arrivato al 5,2%, quasi il doppio di quanto stablito dall'Unione Europe.

Soprattutto mi preme di segnalare come la disoccupazione sia tornata ai livelli del 2004 toccando l'8,3%. Anche in provincia di Pistoia le cose non vanno benissimo... In Valdinievole i disoccupati sono cresciuti di oltre il 30%.....

Però, come tanti giornali vicinia al Premier ci hanno sventolato con orgoglio, l'inflazione è bassa. Ci vuole poco a capire che se la gente non compra i prezzi scendono...

martedì, dicembre 29, 2009

Rifatevi gl'occhi.

Rifatevi gl'occhi.

A metà dicembre ho avuto la possibilità di partecipare a un corto girato da un mio amico, Alfredo Marasti, regista e attore provetto che ben si cimenta nei cortometraggi, anche mediometraggi.

Di seguito trovate il video. Per fortuna del Cinema mi si vede il meno possibile.

Il titolo del corto è "La Barba" e partecperà al concorso "Action for women" e parla della mentalità che origina la violenza e la discriminazione.

Buona visione.