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martedì, novembre 30, 2010

Sulla protesta universitaria a Novoli.

Sulla protesta universitaria a Novoli.

Allora, in questi giorni caldi sul versante della protesta universitaria mi sento di dire, molto modestamente, la mia su quanto sta accadendo a Novoli e zone vicine (la stazione di Rifredi).

Allora, a Novoli anche rispetto allo scorso anno la protesta si sente molto meno, quasi per nulla. Perché? Secondo me per due motivi:
- primo, le matricole di quest'anno, spesso quelli più "sensibili", hanno avuto l'esperienza dello scorso anno della famosa onda, che proprio come un'onda è cresciuta per poi sparire sul bagnoasciuga. E senza trovare risposte serie nella politica (qualcuno del Pd propose un infattibile referendum contro i tagli Gelmini, che sensibilità! E che attenzione ai problemi della scuola). Ritengo quindi che i nuovi iscritti all'Università abbiano, anche giustamente, diversi dubbi su certi movimenti di protesta.

- secondo, da noi a Novoli, diciamoci la verità, non è che ci si spezzi la schiena per mobilitare e informare gli studenti, anzi. Nelle ultime settimane il picco massimo della protesta è stato occupare (e smontare) un'aula nel D5. Anche gli altri anni il Polo di Sesto e le facoltà del centro si erano dimostrate più vive, quest'anno la differenza si sente davvero.
A questo va aggiunto che la concentrazione di fenomeni della politica sono concentrati in via delle pandette. Fenomeni che, dopo mesi di nulla, si sono inventati un casino esagerato per un'iniziativa con la Santanchè e che, dopo l'ovvia risposta della Celere, con la scusa di protestare ne hanno approfittare per mangiare gratis alla mensa, loro e amici. L'indifferenza, giusta, degli altri studenti dovrebbe far riflettere tante teste (?) calde riguardo a l'utilità di tali forme di protesta.

Ma il vero picco di genialità s'è toccato oggi! Per guadagnarsi l'appoggio delle masse di lavoratori e pendolari che a fine giornata tornano a casa con il treno, si è pensato di occupare i binari di Rifredi. Che ganzi! Peccato che nessuno si sia mai preoccupato di fare volantinaggi o lezioni in strada la mattina all'arrivo dei pendolari... Ci sarebbe da svegliarsi presto! Meglio occupare i binari!

Per ora mi pare basti così, e sempre in proposito d'università vi segnalo le proposte in materia del Partito Democratico a questo link.


(ah, ho scritto questo post in piedi sul pullman stracolmo che da Firenze mi riportava a casa, vi risparmio i commenti dei compagni lavoratori. Tutti voti tolti alla gelmini sì!)

4 Comments:

Blogger Alice said...

occupare i binari è un modo di protestare come un altro...se si ragiona così allora anche gli scioperi sono sbagliati...sciopero dei mezzi:disagi, sciopero insegnanti:disagi; sciopero operai: disagi...servono a questo le proteste:a creare disagi x smuovere un minimo le coscienze...e poi dici che la mobilitazione si è spenta, che la gente nn ha voglia di combattere e che quella che lo fa sbaglia metodo...giustifichi le botte della celere!proprio in linea col tuo caro d'alema, che propone alleanze a destra...e in linea con una sinistra che da 15 anni non fa che criticare berlusconi ma senza proporre niente di alternativo!!!non ti piace l'occupazione di binari come forma di protesta??cosa proponi x risvegliare le coscienze dei giovani e dei non giovani...le critiche devono essere costruttive..altrimenti sono solo chiacchiere...

10:20 AM

 
Anonymous Anonimo said...

Sono incappato per caso in questo blog, e sinceramente da "studente" di Novoli mi chiedo come tu possa utilizzare la parola "compagni" lavoratori. Perchè lei di "compagno" non ha niente. In linea con quel Pd che altro non è che la costola sinistra del Pdl, e che deve smettere di cercare di cavalcare la nostra protesta. Per quanto riguarda la mensa...bè per molti studenti che frequentano la mensa pranzo e cena, la prospettiva di un aumento di prezzo, già alto nel rapporto qualità-prezzo, non è ammortizzabile per tutti.
Comunque desumendo le sue posizioni vicine a quelle del Pd, bè non c'è da stupirsi se non vincerete mai le elezioni, perchè c'è un intera sinistra che vi ride dietro e non vi voterà, siete la bruttacopia del PDL.
L'impegno dei ragazzi c'è ed è lo stesso dell'onda, l'analisi politica del fenomeno è un po piu complessa di una qualunquistica.

Ne sindacati ne partiti, ma autogestiti

3:14 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Caro anonimo, ti ringrazio per il tuo commento.
Cercherò di risponderti brevemente.
1. Riconosco che forse su certe parti nel post mi sono fatto prendere la mano dal nervosismo causato dal momento, infatti lo scorso 9 dicembre ho scritto un post proprio sull'argomento università, anche per affrontare meglio il tema.
2. Uso il termine compagni lavoratori in modo chiaramente scherzoso, speravo si capisse, forse no. Vorrei però capire perché io non posso usare l'appellativo compagni e altri si.
3. E mi leio al punto precedente, il Pd non ha mai cercato di cavalcare la protesta o di metterci il cappello, semmai nei mesi scorsi è stato anche troppo timido. Vorrei però capire perché io che sono di un partito sono meno legittimato a dire la mia rispetto a chi non ne fa parte. L'autogestione è certamente una bella cosa, ma i partiti politici e i sindacati non sono bande di gente in malafede. Se non si pensa di relazionarsi con loro, con chi si vuol farlo? Certo, la politica deve recuperare molto nel rapporto con i giovani, ma gettare il bambino con l'acqua sporca mi pare un pochino troppo.

Sempre sull'autogestione, a Novoli abbiamo un esempio di quanto sia poco chiaro il concetto. E mi riferisco alla stanza al piano terra nel D5 che, una volta occupata, è stata chiusa con tanto di lucchetto dagli occupanti. Autogestione sì, ma autogestione privata! In una struttura pubblica.

Dici che Pd e Pdl sono uguali, per quale motivo? Elencami per favore i punti programmatici in comune.. Se siamo uguali ne avremo di molti.

E sulle proposte del Pd per l'università, nel mio post del 9 dicembre trovi il link dove sono riportate, dacci un'occhiata e parliamone.

Ciao ciao

6:39 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Per farla breve e qui chiudo

1 Non mi sembra che sia impedito a nessuno di partecipare alla stanza e più nel complesso alle iniziative.

2 Il temine "compagni" ha tutta una sua storia, e, lontano, da me impedire a qualcuno di fare e dire qualcosa. Ma nella sfera di molti è solo retaggio di una cultura non più vostra.

3 Salire sui tetti, quando te ne sei fregato fino ad allora, essere dalla parte dei ragazzi ora che sei all'opposizione (Vedi inchieste su Genova e pacchetto Treu senza entrare nello specifico) è fin troppo facile.

4 Il gioco politico di spulciare i programmi per vedere se un punto è scritto uguale in un partito o nell'altro è uno specchietto per le allodole da politichese.
Se è su questo punto. certo che non sono uguali, non possono scrivere le stesse cose!
Ma semmai la domanda da porsi è un altra quale tipo di politiche diverse ha fatto quell'area confluita nel pd fino ad ora? Dove era il PD a Mirafiori, Pomigliano? Dov'è oggi il PD oggi?
Vogliamo parlare in concreto? Bene, come si giustifica il tentativo di bloccare le intercettazioni non realizzato per la caduta del governo, cosa poi fatta dal nano? La flessibilità senza riforma degli ammortizzatori sociali non mi sembra sia stata inserita da Berlusconi, o ricordo male? Il rifinanziamento alle missoni all'estero? La legge sul conflitto di interessi?
Cosa avete fatto fino ad oggi per il Sud e la campania? per le opere d'arte? C'avete buttato fuori dal Parlamento con Veltroni bravi ora andate con Fini e Casini.

Qui chiudo.
Abbiamo altro da fare.

2:56 PM

 

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