scrivimi@carlocortesi.it

lunedì, marzo 26, 2012

Emozioni post congresso.


Emozioni post congresso.


Il titolo scelto per questo post post-congresso mi pare più adatto rispetto ad un "riflessioni post congresso" perché quello che voglio fare in queste poche righe é condividere le emozioni vissute in questi quattro giorni senesi per il congresso nazionale dei Giovani Democratici che si è svolto a Siena dal 23 al 25 marzo.

Quattro giorni e non tre perché avendo dato da subito la mia disponibilità agli amici compagni senesi sono arrivato a Siena giovedì pomeriggio.

La cosa bella delle occasioni come il congresso è l'improvviso e intensissimo incrociarsi di momenti, idee e passione con ragazzi e ragazze di tutta Italia che come te hanno in comune la passione per la Politica che vuole lavorare per un paese migliore, per un futuro migliore.

Certo, ammetto che avendo fatto il lavoro meno politico e più da ufficio (non sono riuscito a seguire più di un paio d'interventi, mi rifarò su Youdem) certamente mi sono perso gli scazzi politici. O forse è il mio essere che mi porta ad evitarli.

Ogni volta che finisce una tre-quattro giorni come questa si resta sempre con l'amaro in bocca per non aver colto fino in fondo tutte le bellezze di una comunità che si lascia e si riprende. Occhi, idee, sguardi, segnati da quella passione così profondo che porta sempre tutti a cantare quando parte Bella Ciao, perché tutti i GD hanno un bellissimo patrimonio comune di sentimenti che si esprimono sempre con una naturalezza esagerata.

Certo, s'invecchia, si cresce.... Il mio primo congresso nazionale (della Sinistra Giovanile) risale a 8 anni fa... Essere in delegazione con ragazze e ragazzi del 1993 o 1994 se da un lato fa percepire il tempo che passa da un lato ti rende sicuro, ti rassicura almeno, che forse se si continua a condividere le idee con chi ha 10 anni meno di te non é tutto inutile.

Alla fine lo diceva anche qualcuno più saggio di me che "Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita."

Quindi grazie a tutti per questi bellissimi giorni! Nomi non ne faccio, mi potrei scordare qualcuno! (caro Montibello..... :-) )

Ringrazio Diana per la bella foto con me, Andrea e Giuseppe.

2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Guarda che la tua chiusa è tipica di tutte le trasmissioni televisive. :P

1:19 PM

 
Blogger Carlo Cortesi said...

Non direi, è tipica delle interviste di tutti i presidenti delle società ciclistiche toscane che fanno su Rete37 dopo ogni gara! Per non scordarsi qualche sponsor non se ne ringrazia nemmeno uno.

3:30 PM

 

Posta un commento

<< Home