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sabato, novembre 05, 2011

Riflessioni molto a caldo sulla manifestazione nazionale PD di oggi 5 novembre.


Riflessioni molto a caldo sulla manifestazione nazionale PD di oggi 5 novembre.


Sull'autobus di ritorno dalla manifestazione nazionale del PD di Piazza San Giovanni a Roma provo a riassumere brevemente le mie impressioni sull'evento.

Allora, occorre ragionare un po' sulle settimane che hanno preceduto il 5 novembre. Settimane certamente non facili, dalla devastazione di Roma del 15 ottobre (con piazza San Giovanni al centro degli scontri) ai disordini alla stazione Tiburtina di giovedì scorso. Non sono stati eventi ininfluenti, in diversi hanno rinunciato a partecipare per paura di trovarsi in un clima e un luogo difficile.

Personalmente ci metto anche che l'andare in piazza con negli occhi le immagini della distruzione di Genova e della Lunigiana e delle Cinque Terre non é stato facilissimo.

Ci vogliamo mettere pure il maltempo? Il divieto di fare cortei e tutte le incertezze successive al 15 ottobre? Mettiamocele.

Ma non dico tutto questo per giustificare un esito negativo, anzi. Lo dico perché mi pare giusto farlo.

A me il clima in piazza è piaciuto. Molte bandiere sventolate, molte portate da casa (i compagni dell'Emilia Romagna ne hanno pure stampato una apposta per l'occasione). Molti cartelli, slogan, insomma molta voglia di farsi sentire.

Oltre alla parte musicale con Marlene Kuntz e uno spregiudicato Roberto Vecchioni, non ritengo un dettaglio trascurabile gli interventi di Francois Hollande (candidato alla presidenza delle Repubblica per il PSf) e di Sigmar Gabriel (presidente dell'SPD tedesca). Quale altro partito può rivendicare un legame forte con altri grandi partiti della sinistra europea??? E, soprattutto Sigmar Gabriel, ha detto cose da sinistra vera e seria! Spero che l'abbiano ascoltato bene tutti.

L'intervento di Bersani ha toccato tutti i punti, dalle alleanze alle cose davvero importanti, le proposte del PD per far ripartire il nostro paese. Lavoro, economia, istituzioni, imprese, diritti civili, ecc...
Soprattutto noi dobbiamo trasmettere fiducia al paese e per fare questo non dobbiamo avere paura di dire la verità! Specie in momenti come questi da far tremare i polsi.
È vero, Bersani ha qualche limite sul lato esclusivamente comunicativo. Ma maremma bona, mi volete davvero venire a dire che il primo problema ora è la comunicazione. Ma per favore, non ci prendiamo. Se non hai idee, se non sei serio, hai voglia te di comunicare!!! Comunicare che???

Sul fronte dell'apertura "al centro". Io penso d'aver capito, ma certo mi posso sbagliare, che la linea sia sempre la stessa: il PD è il primo partito del paese! Non ha bisogno di andare a cercare nessuno, non deve andare a pregare nessuno. Noi elaboriamo il programma, facciamo le nostre proposte. Se dopo su questo progetto troviamo un accordo serio più ampio mi dite che non si deve comunque fare? L'Italia ha davanti a se mesi, anni, durissimi. Si pensa di farcela con "semplici maggioranze"? Non parlo solo di voti in parlamento, parlo di una necessaria convergenza più ampia nella società tutta, su un progetto, su delle idee che facciano ripartire il nostro paese. Tutto insieme.

Credo che Bersani abbia fatto bene a ricominciare a chiamare le cose col proprio nome o comunque a parlare chiaro.
I delinquenti fascisti che hanno picchiato a sprangate i militanti romani del PD pochi giorni fa sono fascisti delinquenti.
Chi fino a ora non ha mai pagato devo pagare, deve dare di più per risollevare l'Italia dalla crisi.
La finanza non può essere alla base dell'economia.
La comunicazione non può essere la base della politica.

E sul sindaco di Firenze.... Io ero in piazza e non mi sono accorto di nulla.... L'ho letto dai giornali. Ad accoglierlo sono state poche decine di persone che erano sul lato degli accessi al palco. Certo capisco che La Repubblica nazionale e fiorentina ci debba costruire il pezzo sopra. Però dovrebbero anche dire che nella piazza se ne sono accorti in pochi. Ah, il sindaco é andato via prima da Roma? A me risulta che avesse da andare qui “iniziativa della Compagnia delle Opere” ... Ognuno fa le sue scelte.

Ah, la foto non sarà bellissima... Ma l'ho fatta con le mie mani, sono soddisfazioni!

2 Comments:

Blogger vivagugu said...

E' vero Bersani non sa comunicare.
Sarebbe interesse del PD cambiare segretario. Cordialità

7:10 PM

 
Blogger Carlo Cortesi said...

Non ho detto proprio questo.... Ho detto che la comunicazione non può essere alla base della politica, non può esserne la componente essenziale.

In Italia ora ci vogliono politici seri e competenti, e Bersani é serio e competente!

9:52 PM

 

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