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domenica, giugno 15, 2008

Il PD, il PSE e Rutelli... Rutelli chi?

Il PD, il PSE e Rutelli... Rutelli chi?

Sabato scorso, il 7, leggo che il Sen. Francesco Rutelli dichiara che il PD non entrerà mai nel Partito Socialista Europeo. Le mie osservazioni a questo ragionamento (??) sono due:

1. Solo in italia è possibile che un esponente di partito che è stato sconfitto nel 2001, ha pareggiato nel 2006 ed ha perso 2 volte nel 2008 abbia ancora il coraggio di pretendere di esprimere la linea del partito. Caro Rutelli, non rappresenti più nessuno, lascia stare, accontentati del tuo ruolo di Senatore e inizia a pensare a cosa fare a fine legislatura. E se vuoi cercare di recuparere visibilità non lo fare a danno dell'unità del Partito.

2. Lo sbocco europeo del PD è naturalmente il PSE. E non perchè mi sento un socialista europeo ma perchè il PSE è l'unico raggruppamento che in europa raccoglie i progressisti, riformisti e socialisti. Il gruppo "Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa" dove ora siedono gli eletti a Strasburgo della ex Margherita lo ritengo solo un gruppo "di parcheggio", basti pensare che siedono insieme gli eletti popolari e i radicali!

Ora però toccaa noi, i compagni europei hanno fatto il possibile e non vedono l'ora di aprirsi a un partito che è nato da 3.400.000 votanti alle primarie, un caso unico in Europa. Sia Fassino che D'Alema hanno detto questo, spero che ora anche Veltroni riesca ad imprimere questa linea nel partito, magari discutendone un po', non sarebbe male farlo ogni tanto.